giovedì 21 novembre 2013

Lezione del 21/11/2013 - Termine studio di natura morta per incisione e affresco.

(3 ore)

- Termine studio di natura morta per incisione e affresco.
- Struttura portante e modulare del quadrato.
- Ripasso muscoli della gamba e del piede.

muscoli della gamba sono muscoli dell’arto inferiore e si distinguono in:
  • Muscoli anteriori della gamba, tra cui:
    • Muscolo tibiale anteriore.
    • Muscolo estensore lungo delle dita del piede.
    • Muscolo estensore lungo dell’alluce.
    • Muscolo perone anteriore (o perone 3°).
Essi si trovano in una loggia delimitata dalla membrana interossea della gamba e dai margini anteriori della tibia e della fibula.
  • Muscoli laterali della gamba, tra cui:
    • Muscolo perone lungo.
    • Muscolo peroneo breve.

  • Muscoli posteriori della gamba, tra cui:
    • Muscoli dello strato superficiale, tra cui:
      • Muscolo tricipite della sura.
      • Muscolo plantare.
    • Muscoli dello strato profondo, tra cui:
      • Muscolo popliteo.
      • Muscolo flessore lungo delle dita del piede.
      • Muscolo flessore lungo dell’alluce.
      • Muscolo tibiale posteriore.


muscoli del piede sono muscoli dell’arto inferiore e si distinguono in:
  • Muscoli dorsali del piede, tra cui:
    • Muscolo estensore breve delle dita del piede (o pedidio).

  • Muscoli plantari del piede, tra cui:
    • Muscoli plantari mediali, tra cui:
      • Muscolo abduttore dell’alluce.
      • Muscolo flessore breve dell’alluce.
      • Muscolo adduttore dell’alluce.
         
    • Muscoli plantari laterali, tra cui:
      • Muscolo abduttore del 5° dito del piede.
      • Muscolo flessore breve del 5° dito del piede.
      • Muscolo opponente del 5° dito del piede.
         
    • Muscoli plantari intermedi, tra cui:
      • Muscolo flessore breve delle dita del piede.
      • Muscolo quadrato della pianta del piede.
      • Muscoli lombricali (sono quattro).
      • Muscoli interossei (sono sette).























martedì 19 novembre 2013

Lezione del 19/11/2013 - La tecnica della cera molle.

(3 ore)

- Preparazione della lastra per la cera molle


Tecnica della cera molle

L’incisione con la tecnica della cera molle, dà lo stesso risultato di un disegno a matita, che viene stampato al torchio. Nella tecnica della cera molle, o pittura molle, viene applicato alla matrice un leggero strato di pittura a base di sego o cera, che non la fanno indurire più di tanto. Sopra questo strato di pittura, essiccato ma che ha raggiunto soltanto un certo grado di indurimento, viene adagiato un foglio di carta ruvida, dove l’artista disegna con matite più o meno dure. La pressione esercitata dalla matita fa fissare la cera al foglio e, quando questo viene staccato dalla matrice, porta via con sé la cera lasciando scoperto il metallo della lastra. Si procede quindi con l’acidatura come nella tecnica dell’acquaforte, avendo cura di ricoprire o ritoccare le imperfezioni. Terminato il procedimento della morsura, la matrice viene ripulita e si può perciò procedere alla stampa.